“Il tempo viaggia con diverse andature a seconda delle persone”: quindi è gratificante impiegare quello “libero” per riempire di significato l’assenza di impegni, rincorse, ansie, aspettative… Rigenerando il nostro spirito con la scoperta di una natura sconosciuta lungo il sentiero affogato nel bosco; visitando un museo di storia locale che racconta la vita di tempi e spazi in via d’estinzione; scoprendo mentalità, usi e costumi di chi ha organizzato un modo di vivere alternativo alle nevrosi dei nostri giorni. Luoghi, consuetudini, religiosità: in località ricche di storia e cultura come quelle montane, tutto si trasforma facilmente in arte. L’Appennino modenese dedica con grande vivacità i suoi spazi, i suoi tempi e le sue attenzioni a coloro che vogliono scoprire il lato più profondo e intimo della montagna. Perché il territorio sa come lasciarsi scoprire da chi vuole conoscerlo meglio; e sa come aprirsi a chi vuole renderlo più vivo, bello ed emozionante.