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La Provincia di Modena ha affidato la gestione della struttura polifunzionale del parco provinciale al consorzio di promo-commercializzazione dell’Appennino modenese, Valli del Cimone per rilanciare un’area di notevole interesse storico e naturalistico, collocata nel verde scenario delle Valli del Dragone. Insieme ai comuni del territorio, agli operatori privati e alle associazioni, verranno organizzati incontri, convegni, attività di formazione ed educazione ambientale, attività sportive e ricreative, serate a tema sulla valorizzazione delle produzioni locali, iniziative per le scuole ed attività didattiche”. Per informazioni:
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tel.0536.325586
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IL PARCO
Il Parco della Resistenza del Monte Santa Giulia è situato a 900 slm a Monchio di Palagano (MO), nel verde scenario delle Valli del Dragone. SERVIZI Il Parco è attrezzato per quanto riguarda barbecue, panchine, capanne, tavoli, fontane e servizi igienici. Inoltre sono presenti diversi sentieri percorribili a piedi, a cavallo, in bicicletta. L’area ha anche un campo-scuola di Orienteering. Il Centro Servizi del Parco dispone di bar, ristorante, punto informativo, sala convegni-didattica. STORIA Il nome Monchio compare dopo il 1500, prima era detto il Monte o i Monti, quasi fosse la montagna per eccellenza. In passato il comune di Monchio era dipendente dal Comitato di Gombola e nel 1398 venne ceduto ai Montecuccoli; oggi Monchio è frazione del Comune di Palagano e situato nella zona nord. Il Parco si estende per oltre 28 ettari e sulla sua sommità sorge l’antica Pieve dei Monti. Durante la lotta di liberazione fu punto strategico per la costruzione della Repubblica di Montefiorino. Sotto le absidi della Pieve è emersa una ricca stratificazione archeologica all’interno della quale fu rinvenuta una spada, datata di tarda età del bronzo. All’ingresso è allestito il “Memorial S. Giulia” un complesso scultoreo, di 14 monoliti, opera di artisti di diverse nazionalità. L’opera è posta a ricordo della guerra di liberazione ed è invito alla fratellanza tra i popoli. L’area racchiude, oltre a valenze storiche, caratteristiche naturalistiche interessanti e diversificate, che la rendono luogo ideale per la conoscenza dell’Appennino. CULTURA Sulla cima del Monte Santa Giulia, all’interno del parco della Resistenza, in un luogo di straordinaria bellezza cui fa da cornice un incantevole scenario dominato dalla vetta del Cimone, sorge in solitudine la Pieve dei Monti dedicata a S. Giulia. Una chiesa dallo stile romanico a sistema basilicale, che venne ristrutturata dal Vescovo Foscherari. Fu distrutta dai nazisti durante l’ultimo conflitto mondiale e quindi ricostruita nel luogo originale. Durante l’esecuzione dei lavori di ricostruzione, è emersa una ricca stratificazione archeologica all’interno della quale fu rinvenuta una spada, risalente alla tarda età del bronzo. AMBIENTE La zona del Parco si estende a cavallo tra la Valle del Dragone e quella del Rossenna. E’ aperta ai venti settentrionali ed alle brezze di monte che dal versante tosco-emiliano poco soleggiato e con neve per diversi mesi dell’anno scendono lungo la valle e permangono in parte nella zona nord del parco. Il clima presenta pertanto caratteristiche di continentalità con una temperatura media annuale che si aggira sui 10°-15° gradi. La flora è costituita prevalentemente da boschi di quercia, castagno e carpini alternati con prati e pascoli; nel ricco strato arbustivo troviamo tra l’altro biancospino, salici, ginepri e olivelli spinosi; numerosi gli alberi da frutto: ciliegi, meli, prugni, peri e noccioli; troviamo poi violette odorose e tricolor, anemoni, margherite, rose canine, edera e muschi. L’habitat permette l’insediamento di numerose specie di vertebrati e insetti. Numerosi sono i mammiferi come lepri, ricci, talpe, scoiattoli e volpi nonché molti uccelli come merli, picchi, corvi e gazze, e specie di rettili come lucertola e la biscia. COME ARRIVARE Dall’autostrada A1 uscire al casello di Modena Nord, direzione tangenziale Sassuolo; da Sassuolo imboccare la via Radici Sud (SS 486) verso Passo delle Radici. Dopo la località Muraglione svoltare a destra e seguire le indicazioni per Palagano. Giunti a Monchio seguire le indicazioni per Parco Monte Giulia. 49 km da uscita Modena Nord. VISITE DI PROSSIMITA':
MINIERE DEI CINGHI DI BOCCASUOLO
Oggi miniere da visitare, in passato usate per la ricerca di materiali preziosi. Si hanno testimonianze di consistenti presenze di rame all’interno degli scavi minerari. Dalle ricerche effettuate sono state localizzate 12 gallerie con oltre 1300 metri di sviluppo.
MINIERA DI TOGGIANO
Questa miniera presenta tutte le principali caratteristiche dell’attività mineraria svoltasi nel tempo; a differenza di tutte le altre miniere possiede un portale di ingresso ancora integro e al suo interno presenta un’adeguata fonte di illuminazione. E’ ben visibile la presenza di rame e di formazioni di carbonato di calcio, mentre sul fondo della miniera è presente un pozzo con acqua cristallina.
MINIERA DEI PIPISTRELLI
Facendo visita a questa miniera si può prendere contatto con una colonia di pipistrelli, che se non disturbati possono essere tranquillamente osservati appesi alla volta della miniera.
MINIERA DELLA DOLICOPODA
A fianco della miniera dei pipistrelli si trova la miniera della DOLICOPODA (grillo cavernicolo). Al suo interno c’è un adeguata fonte di illuminazione. La denominazione della “Dolicopoda” deriva dal fatto che la miniera è frequentata da organismi cavernicoli così denominati. Si tratta di ortotteri (Grilli) mancanti di ali e depigmentati, che presentano organi tattili ed olfattivi sulle antenne e sulle zampe allungatissime. All’interno è ben visibile la presenza di pirite, gioia per i ragazzi che posso rinvenire piccoli frammenti di pepite d’oro. A tutti i partecipanti verranno forniti casco protettivo e lampada frontale.
MUSEO DELLA REPUBBLICA PARTIGIANA DI MONTEFIORINO
Fondato nel 1979, è stato completamente rinnovato e ampliato con l’apertura di due nuove sale, nel 1996. Il museo è dedicato alla storia della prima Repubblica partigiana costituita in Italia durante l’occupazione nazista, ma offre ampi spazi alla storia della Resistenza e alle vicende delle altre zone libere conquistate dai partigiani del Nord del nostro paese. Il museo ha sede nella Rocca di Montefiorino e il nuovo allestimento è riuscito a valorizzare la struttura originaria delle sale con risultati di grande effetto.
Orari e giorni di apertura ristorante:
Da Giugno a Settembre aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 19.00 alle 24.00. Chiuso il Martedi.
Da Ottobre a Maggio aperto tutti i giorni dalle 12.00 alle 15.00. Venerdi, Sabato e Domenica aperto di sera dalle 19.00 alle 24.00. E' gradita la prenotazione.
Info:
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CELL. 339/8872403 - FISSO 0536/966302
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Crediti fotografici dell' articolo: ideanatura e consorzio valli del cimone. |