Tutto sul Bombo: Insetto Impollinatore

Insetto Bombo
Insetto Bombo

Il bombo è un insetto davvero buffo e simpatico. Si tratta di piccoli impollinatori assolutamente necessari per la vita e per la sicurezza alimentare degli esseri umani e non solo. Sono promotori della biodiversità, ma ne sono anche dipendenti.

Secondo uno studio scientifico, la perdita di biodiversità impoverisce l’alimentazione dei bombi e di conseguenza il loro numero, la loro crescita e sviluppo. Conosciamo meglio i bombi e cerchiamo di capire perché sono così importanti per la natura.

Bombi: caratteristiche

I bombi sono simpatici imenotteri pelosi e fanno parte della stessa famiglia delle api, anche se sono diversi. Spesso vengono trascurati perchè tutti si ricordano dell’importanza delle piccole apine, ma dimenticano che i bombi sono altrettanto importanti.

I bombi diversamente dalle api, usano il loro apparato boccale per scuotere i fiori su cui si posano e per fargli rilasciare una gran quantità di polline. Questo metodo di raccolta del polline è fondamentale per l’impollinazione e per la sopravvivenza di tantissimi raccolti, come i pomodori, i mirtilli, le melanzane, i lamponi, le fragole, le melanzane, i peperoni e persino per le patate.

Tutti frutti e piante essenziali per una dieta sana e completa. I bombi si sono evoluti assieme a queste piante e a devastare la presenza di questi piccoli amici sono stati proprio insetticidi, pesticidi e cambiamenti climatici.

Utilizzare prodotti chimici in modo indiscriminato ha messo in pericolo la nostra salute e quella delle piante e degli animali. Per questa ragione è necessario iniziare a modificare il nostro comportamento. Il bombo è un insetto importantissimo per la vita sulla terra e come tale va protetto!

Il surriscaldamento globale ha influito in modo negativo sullo sviluppo dei bombi accorciandone la lingua. Un pericolo da non sottovalutare per lo sviluppo e l’alimentazione di questi piccoli e importantissimi insetti.

La vita del bombo

Il loro ciclo di vita si organizza in colonie stabili e nidi piccoli che spesso e volentieri riescono a superare anche l’inverno. Durante la stagione estiva sia la regina che le operaie impollinano e si procurano il cibo conducendo una vita molto sociale.

Alla fine dell’estate le operaie muoiono e resta la nuova generazione di regine che andrà in ibernazione fino alla primavera e ricomincerà l’allegra storia dei bombi in un nuovo nido.

Con il primo caldo le regine escono e cercano un nido in cui deporre le uova per la nuova generazione di bombi. Fino a fine estate la regina da sola dovrà nutrire circa 400 nuovi esemplari per garantire la sopravvivenza del gruppo.

La varietà del polline che viene dato in pasto alle piccole larve determina la rapidità con cui si sviluppano e il loro stato di salute. Il polline stabilisce il numero di operaie che aiuteranno la regina e la loro forza nel lavoro. Esattamente come noi anche i bombi accusano i colpi di una dieta poco sana e poco varia.

Uno sviluppo tardivo può mettere in pericolo un intero nido e persino una differenza di pochi giorni può essere un danno molto grave alla loro sopravvivenza. Per ogni regina persa perderemo anche centinaia di bombi e metteremo sempre più a rischio non solo la loro sopravvivenza, ma anche la nostra.

Quindi impariamo a rispettare e ad amare i bombi. Bisogna proteggerli per proteggere e salvare noi stessi! Non bisogna trascurare o dimenticare quanto un piccolo insetto possa fare la la vita sul pianeta terra.

La mancanza o la scarsità dei bombi in natura va ad indebolire anche lo sviluppo dei raccolti, tanto che è possibile vederlo persino ad occhio nudo. Quindi proteggere i bombi significa anche proteggere il lavoro degli agricoltori!

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