Tutto sul Coleottero delle Patate

coleottero dannoso per le patate
coleottero dannoso per le patate

Il coleottero delle patate, conosciuto con il nome di dorifora della patata, è arrivato in Europa all’inizio del 900, ma è possibile combatterlo anche utilizzando dei rimedi biologici non dannosi per la natura e per le patate stesse.

La dorifora della patata può davvero rappresentare una seccatura per piccoli e grandi coltivatori ed essere dannoso per le patate. Vediamo ora di conoscere meglio questo insetto e di capire in che modo possiamo liberarcene senza ulteriori danni per il nostro lavoro.

Coleottero delle patate: le caratteristiche

Il coleottero delle patate appartiene alla specie Leptinotarsa decemlineata Say, si tratta di un coleottero della famiglia delle Crisomelidi e attacca le patate e i pomodori più di altre piante. È lungo al massimo 12 mm e ha un colore bianco o giallo con strisce nere longitudinali.

Sul protorace è di color rossastro e ha un segno grafico nero che somiglia ad una parentesi graffa. A vederlo è un insetto piuttosto carino, ma se si trova nei campi coltivati può essere davvero un problema. Le uova sono giallastre e si trovano a gruppi sulle foglie delle piante.

Imparare a conoscere bene le uova del coleottero è importante per prevenirne gli attacchi e persino per debellarli con un attento e scrupoloso lavoro di monitoraggio costante.

Conoscere il proprio nemico è la prima regola per difendersi dallo stesso e e per imparare a reagire in modo rapido e funzionale. Vediamo ora in che modo questo coleottero, in apparenza così simpatico, possa essere così dannoso per le patate. Continua a leggere.

Coleottero: dannoso per le patate

Il coleottero delle patate causa diversi danni alle foglie e dato che è molto vorace può indebolire la pianta fino ad ucciderla, per questa ragione il coleottero è dannoso per le patate e non solo. Una volta che la pianta è stata infestata può sopravvivere producendo dei germogli laterali o soccombere all’attacco.

Questo coleottero è anche molto longevo e vigoroso tanto da riuscire a produrre anche 3 generazioni all’anno e ogni volta che gli adulti escono dal terreno iniziano subito a danneggiare le piante. Anche le larve sono dannose. Una vera e propria seccatura per gli agricoltori.

Come fare per difendersi dal coleottero? Ci sono delle tecniche specifiche? Si può combattere senza utilizzare insetticidi e prodotti chimici? Le vediamo insieme nel prossimo paragrafo. Continua a leggere la nostra guida.

Come combattere il coleottero

Oggi combattere il coleottero delle patate con prodotti chimici non è consigliato, soprattutto perché possono danneggiare la fioritura. I controlli manuali sono il primo passo. Se si notano in tempo uova o larve, è molto più facile evitare danni da coleotteri.

Si può anche utilizzare uno stratagemma per dirottare gli attacchi dei coleotteri. Si può far nascere una pianta prima del tempo ed attirare la Dorifora della patata su di essa, in modo che tu possa eliminarne il più possibile danneggiando una sola pianta utilizzata come esca.

Di insetticidi troviamo solo il piretro e il bacillo thuringensis, anche se il metodo migliore resta sempre quello del controllo manuale e dell’eliminazione dei coleotteri, delle larve e degli adulti senza utilizzare prodotti chimici.

Le sostanze chimiche, oltre al rischio di danneggiare i fiori, possono anche uccidere insetti buoni e necessari alla natura come i bombi e le api, quindi meglio evitare e prediligere il controllo manuale delle piante di patate.

Già a maggio puoi iniziare a monitorare le piante e ad eliminare manualmente il fastidioso e dannoso coleottero in modo che non attacchi e non danneggi tutto il tuo raccolto.

Gioca d’anticipo e cerca le uova del coleottero sulle foglie e sul terreno, vedrai che imparando i tempi e i nascondigli di questo insetto riuscirai a proteggere le tue patate senza utilizzare prodotti chimici dannosi per la natura.

Ricorda che proteggere bombi e api è necessario per tutti e anche per garantire la sopravvivenza delle tue stesse piante. Per questa ragione è sempre meglio evitare i prodotti chimici sul propri campi coltivati. Inoltre il tuo prodotto avrà una miglior qualità senza essere contaminato da sostanze non naturali.

A presto e continua a leggere le nostre guide. Siamo sempre qui per te e per offrirti tutti i consigli di cui hai bisogno! Ti supporteremo sempre nelle tue attività con le nostre informazioni e dritte!

Add a Comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *