Controsoffitto in salotto. Vantaggi, svantaggi, tipologie e costi

Il controsoffitto è una struttura posta orizzontalmente a una quota inferiore del solaio o aderente a esso, che diventa in questo modo il soffitto visibile della stanza nel quale viene costruito.

Questa struttura nasce con diverse funzioni tra cui il miglioramento della costruzione nella quale questo elemento è inserito; per l’isolamento termoacustico; per il ridimensionamento degli spazi o per nascondere qualcosa alla vista, in genere l’impianto di illuminazione della stanza e, nel caso specifico, del salotto.

I controsoffitti possono essere di tante tipologie e materiali, ma quello che di recente viene maggiormente utilizzato e apprezzato in ambienti come il salotto è il controsoffitto in cartongesso.

Controsoffitto salotto in cartongesso: vantaggi e svantaggi

Come affermato in precedenza, un controsoffitto può essere di vari materiali come legno, plastica, polistirolo, truciolato, fibra minerale, tessuto, cartongesso, multistrato ecc. Ma il materiale più utilizzato è il cartongesso.

Costruire il controsoffitto del salotto in cartongesso comporta vantaggi e svantaggi da tenere in considerazione quando si sceglie di ricorrere a questa possibilità.

Questa tipologia di controsoffitto è caratterizzato da una grande leggerezza e flessibilità oltre che da una vastissima possibilità di decorazione.

Il cartongesso permette infatti di creare diversi livelli sul soffitto; di separare gli ambienti giocando con le forme e il design; di utilizzare vari tipi di modanature e di essere intonacato e tinteggiato con diverse tecniche e colori.

Il cartongesso ha inoltre un’ottima capacità come isolante termico e acustico e permette di posizionare e nascondere nel migliore dei modi ciò che non vuole essere tenuto in vista. Un altro utilizzo di questo materiale è quello per creare delle stupende cabine armadio per la propria camera da letto.

Controsoffitto salotto in cartongesso: costi

I costi di un controsoffitto in cartongesso sono variabili a seconda della quantità di cartongesso da utilizzare; del tipo e della quantità di materiale utilizzato insieme al cartongesso stesso, ad esempio del materiale isolante; e a seconda del costo di manodopera del tecnico specializzato, poiché lavorando in alto sono necessarie attrezzature particolari, come ad esempio il ponteggio, le quali prevedono dei costi da tenere in considerazione.

In media ogni pannello costa tra i 5€ e i 10€, tuttavia ne esistono di vari tipi come quelli rinforzati o accompagnati a materiale termoisolante, ignifugo, idrofugo o fonoassorbente che possono avere costi maggiori; nello specifico tra i 10€ e i 25€ a pezzo.

Oltre a questi, vanno poi aggiunti i costi della struttura metallica. È possibile dunque affermare che il costo per la lavorazione di un controsoffitto salotto in cartongesso si aggira tra i 25€ e i 45€ al mq.

Le differenti tipologie

Per quanto riguarda invece la forma di un controsoffitto, anche in questo caso è possibile sbizzarrirsi e scegliere ciò più ci soddisfa.

Tra le varie tipologie troviamo:

  • il controsoffitto perimetrale, un semplice abbassamento perimetrale del soffitto;
  • il controsoffitto a riquadri;
  • il controsoffitto proiezione, nel quale vengono proiettate a soffitto le forme degli arredi sottostanti;
  • il controsoffitto a zone, ovvero una definizione a soffitto, tramite volumi differenti, delle singole aree della stanza;
  • il controsoffitto a curve;
  • il controsoffitto arlecchino, con l’utilizzo di colori, forme e volumi differenti, un’ottima scelta per i più audaci;
  • il controsoffitto sospeso;
  • il controsoffitto a volte;
  • il controsoffitto artistico e molti altri per soddisfare ogni gusto.