La psoriasi è una malattia infiammatoria a carattere cronico-recidivante. Le stime sulla prevalenza di questo disturbo dermatologico cambiano in modo significativo tra le diverse popolazioni. Per quanto riguarda il nostro Paese, si stima che ne siano affetti circ27a 2 milioni di persone.
La psoriasi può insorgere a qualsiasi età, ma sono due i principali periodi di insorgenza: il primo è quello compreso tra i 16 e i 22 anni mentre il secondo va dai 57 ai 60 anni. Solitamente, una comparsa precoce della malattia, vale a dire prima dei 15 anni di età, è purtroppo associata a una forma più grave. Circa il 20-30% delle persone affette da psoriasi sviluppano artrite psoriasica, una seria complicanza che può compromettere la funzionalità delle articolazioni
Esistono diverse forme di psoriasi e la gravità delle manifestazioni può variare notevolmente tra una persona e l’altra: in alcuni soggetti può manifestarsi infatti con poche chiazze, mentre in altre persone le lesioni cutanee possono essere più gravi e diffuse su tutto il corpo, causando forte disagio, anche dal punto di vista psicologico.
Se soffri di psoriasi, rivolgiti all’Unità Ambulatoriale di Dermatologia del Policlinico San Donato, un centro di riferimento per la diagnosi e la cura delle patologie cutanee, in particolare delle malattie infiammatorie croniche della pelle come appunto la psoriasi, la vitiligine o la dermatite atopica.
Le cause della psoriasi
Le cause della psoriasi non sono note (eziologia sconosciuta), ma si ritiene che il sistema immunitario abbia un ruolo chiave. In particolare, alcune cellule immunitarie, i linfociti T, diventano iperattive e determinano un’eccessiva proliferazione dei cheratinociti, le cellule che compongono l’epidermide. Questa iperproliferazione porta alla formazione delle tipiche chiazze della psoriasi.
La malattia presenta spesso una componente familiare. Ciò significa che la predisposizione può essere ereditaria. Si ritiene inoltre che, nelle persone predisposte, un fattore scatenante ambientale – per esempio un’infezione, un trauma cutaneo, uno stress emotivo, il consumo di alcolici, il fumo di sigaretta o l’assunzione di alcuni farmaci – possa attivare una risposta infiammatoria anomala che porta alla comparsa delle lesioni cutanee.
La diagnosi
La diagnosi di psoriasi non presenta di norma particolari difficoltà. Nella maggior parte dei casi è sufficiente la valutazione clinica da parte del dermatologo. La biopsia è raramente necessaria, tuttavia in alcuni casi può risultare utile.
Dal punto di vista della gravità, la malattia viene classificata come lieve, moderata o grave, a seconda della superficie corporea interessata dalle lesioni e all’impatto che la malattia ha sulla qualità di vita del paziente. In letteratura esistono comunque diversi sistemi per valutare la gravità della patologia, alcuni dei quali sono piuttosto complessi.
Come si cura la psoriasi?
Al momento attuale non esiste una cura definitiva per la psoriasi, tuttavia sono disponibili varie soluzioni terapeutiche che possono alleviare la sintomatologia. Si va da farmaci topici, ovvero da applicare direttamente sulla cute, a farmaci sistemici, da assumere per via orale o per iniezione. In alcuni casi vengono suggerite la fototerapia o i trattamenti con acque termali.
È comunque sempre il medico curante o il dermatologo di fiducia a stabilire, in accordo con il paziente, la terapia più appropriata al singolo caso; rivolgersi a un centro specializzato è sicuramente una scelta che permette di accedere a competenze specialistiche e terapie personalizzate.
